INTRODUZIONE

L’idea di realizzare un Concorso di Tromba nasce quando Edda Silvestri, Direttore del Dipartimento Musica e cofondatore col regista Francesco Antonio Castaldo dell’Aimart, e Giuliano Sommerhalder, uno tra i più eclettici e valenti trombettisti esistenti, si sono confrontati su una riflessione fatta da entrambi in cui hanno evidenziato che fra le più illustri Accademie Musicali del mondo, Associazioni, e Fondazioni, sono veramente rarissime le occasioni in cui si dà l’opportunità ai trombettisti di misurare il proprio talento mettendosi a confronto con altri giovani musicisti provenienti da altri Paesi.

Edda Silvestri, flautista di grande talento che alla sua prima maternità decise di non suonare più in pubblico per rispettare una sua intima e segreta promessa, ha una un’innata passione per la tromba. Suo padre, Antonio, aveva iniziato lo studio di questo strumento, e pur non potendolo portare a termine perché costretto ad altro lavoro per motivi economici, ha trasmesso a Edda quelle tonalità che le sono entrate nell’anima e che le hanno fatto sentire che la tromba può arrivare al cuore di chi ascolta con la stessa intensità di una voce straordinaria che ci emoziona, e che ci riempie di purezza da provocare la commozione. Lei crede fortemente che questo strumento dall’incredibile potenziale espressivo e virtuosistico, abbia il diritto di essere valorizzato e ottenere il riconoscimento che merita.

Quale iniziativa migliore, quindi, se non costituire un Concorso Internazionale per Tromba dove possano confrontarsi e competere tra di loro musicisti di ogni nazionalità?

Dopo la nomina di Giuliano a docente di Tromba dell’Aimart, Edda ha chiesto al padre dello stesso, Max Sommerhalder, uno dei più riconosciuti e apprezzati insegnanti di tromba degli ultimi decenni, se avesse desiderio che il concorso fosse intitolato a suo nome; ma lui, esprimendo la sua risaputa, candida modestia, non ha voluto, ma ha accettato di ricoprire la carica di Presidente di Giuria. Sono episodi, questi, e nomi che rendono importante un concorso musicale anche solo al suo esordio.

Il Concorso mira a promuovere non solo le capacità tecniche dei candidati, ma anche la loro versatilità, dato che oggi è improbabile per molti musicisti avere successo stando a proprio agio in un unico linguaggio musicale. Ci sarà, infatti, un secondo turno dove a scelta i candida potranno dimostrare la loro abilità in diversi stili come il jazz, il folclore, l’orchestra e la musica antica.